15 maggio 2004

Visita guidata al lago del Liscia


Diga del Liscia
di Maria Laura Pulzone, Mauro Boldarin e Antonio Manca
classe III A

 

Il lago del Liscia
Il lago del Liscia

Martedì 15 maggio alcune classi della scuola media "Salvatore Ruzittu" hanno partecipato a un viaggio d'istruzione svoltosi alla diga del Liscia nella località di Sant'Antonio. E' stato un viaggio istruttivo e importante su vari fronti, da una parte, noi ragazzi, abbiamo avuto la possibilità di trascorrere una giornata all'insegna dell'armonia e del divertimento. Abbiamo potuto conversare e scambiarci opinioni su questa meravigliosa struttura, uno dei patrimoni più importanti al livello economico per la Sardegna. Dall'altra parte, abbiamo ammirato un paesaggio particolarissimo, una vera e propria bellezza della natura. Ed è proprio su questo meraviglioso paesaggio che sorge la diga.

Sbarramenti artificiali
In natura la diga è uno sbarramento artificiale, atto a regolare il deflusso di un corso d'acqua, a creare un invaso, oppure a proteggere un tratto di costa.

In natura la diga è uno sbarramento artificiale, atto a regolare il deflusso di un corso d'acqua, a creare un invaso, oppure a proteggere un tratto di costa.
Perfino i più alti si sono sentiti, forse per la prima volta, piccoli, smarriti, dinanzi all' imponente diga del Liscia che con i suoi 69 m di altezza risalta la grandiosità dell'uomo.
Situata fra i monti Calamaiu e Foci venne costruita grazie ad un finanziamento del Ministro Dell'Agricoltura e Foreste autorizzato alla costruzione di un serbatoio di regolazione delle piene del fiume e per l'irrigazione della piana di Olbia e Arzachena.

L'imponente diga del Liscia
L ' imponente diga del Liscia

I lavori iniziati il 14 Aprile del '58 vennero portati a termine quattro anni dopo, nel '62 su progetto di Claudio Marcello. Si presenta a gravità alleggerita costituita da 9 elementi (cavi) ognuno dei quali lungo 22 m, con lo scarico di superficie in sponda destra ed un elemento a cavità massiccia in sponda sinistra. Nel 2000 la diga aveva una superficie di 5 milioni di mq. Nella primavera 2004 il massimo dell'invaso mai raggiunto oltre 80 milioni di mq.
Al di là di tale complessa nomenclatura che rispecchia un altrettanto delicata struttura di facile comprensione, credo solo per il personale addetto, siamo al corrente delle basilari conoscenze per quanto concerne una diga o all'oscuro di ogni elementare principio, quale la sua utilità?
Col fine di colmare le nostre lacune e di sensibilizzarci al problema ambiente, il Consorzio di Bonifica della Gallura, ha a noi accordato il permesso di visitare la diga, non tanto per offrire agli esausti studenti un motivo di svago o di rottura con la monotonia della vita scolastica, ma con la speranza di suscitare in noi interesse, curiosità, per allargare le assai limitate conoscenze del territorio in cui viviamo.

Monumento eretto nella primavera del 2004, in memoria degli operai caduti durante l'esecuzione dello sbarramento della diga. Monumento eretto nella primavera del 2004, in memoria degli operai caduti durante l'esecuzione dello sbarramento della diga.

La Bonifica svolge un ruolo primario per quanto riguarda la sicurezza territoriale, ambientale e alimentare.
Rientrano come sue mansioni, infatti, azioni, di difesa e conservazione del suolo (sistemazioni idrauliche, riparazioni di argini, riprese per smottamenti, opere di regolazione e sistemazione dei corsi d'acqua) e azioni di salvaguardia dell'ambiente (rinaturalizzazione dei corsi d'acqua, fitodepurazione etc.)

L'ingegnere Ferrarese Ceruti mentre accompagna i ragazzi nella visita guidata
L'ingegnere Ferrarese Ceruti mentre accompagna i ragazzi nella visita guidata

La bonifica, nonostante strettamente legata all'agricoltura, abbraccia il settore governativo territoriale alla valorizzazione dei beni ambientali.
La valorizzazione della plurifunzionalità dell'agricoltura pertanto, comporta una necessaria coesione fra il sistema delle imprese e le attività di bonifica. Si arriverà alla soluzione del problema della scarsità di risorse idriche, noto in tutta la Gallura, con la realizzazione di varie opere, come i lavori svolti nel 2001 per la riparazione dei guasti, eseguiti sugli impianti e sul sistema irriguo consortile.

Gli studenti della scuola durante la visita alla diga del Liscia
Gli studenti della scuola durante la visita alla diga del Liscia
I ragazzi della III A
I ragazzi della III A
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