| Salvatore
Ruzittu, nato ad Arzachena, fu il primo
sindaco del Paese.
Dopo l'esperienza scolastica del ginnasio di Tempio, si dedicò
all'agricoltura, cercando di migliorare le proprie e altrui
condizioni.
La frazione di Arzachena, in quel tempo, era completamente
isolata e nell'abbandono più completo: non c'erano
scuole, nè assistenza sanitaria, nè strade e
per qualunque necessità bisognava raggiungere Tempio,
che era la sede del comune a circa quaranta chilometri di
distanza.
Per rompere questo isolamento, fin dal 1901, si propose di
realizzare, con la collaborazione del fratello Michele e del
Comitato di agitazione, la sua idea fissa: l'autonomia di
Arzachena.
Nel 1914, ingaggiò la lotta elettorale contro la città
di Tempio e nel 1921 si realizzava l'ideale per il quale l'uomo
aveva sacrificato tutto (beni e affetti), con sommo disinteresse.
Animato dall'altruismo che sempre lo caratterizzò,
promosse instancabilmente lo sviluppo economico e sociale
del suo paese.
Morì il 6 ottobre 1921.
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